Reumatismi: cosa sono veramente? Una guida ai sintomi e alle tipologie

La scienza che fa bene

Mature woman suffering from pain in hand at home, space for text. Rheumatism symptom

28.11.2025

Facciamo chiarezza su un termine che tutti usano ma pochi comprendono davvero

Quando parliamo di "reumatismi", spesso utilizziamo questo termine in modo generico per descrivere dolori articolari di varia natura. Ma cosa sono realmente i reumatismi dal punto di vista medico? La risposta potrebbe sorprendervi: nel linguaggio medico-scientifico, il termine "reumatismo" non esiste come diagnosi specifica.

 

Il sostantivo deriva dal termine greco che significa "flusso o scorrimento" e indica la tendenza dei sintomi, in particolare il dolore, a interessare diverse aree del corpo durante il decorso della malattia. In realtà perciò, quando parliamo di reumatismi, ci riferiamo a un gruppo estremamente variegato di oltre 150 malattie reumatologiche diverse: le più comuni e conosciute sono artrite e artrosi, ma ce ne sono molte altre.

 

Cosa sono le malattie reumatiche: una definizione scientifica

Secondo la medicina moderna, le malattie reumatiche sono affezioni patologiche che interessano l'intero apparato locomotore, caratterizzate dall'infiammazione di articolazioni, legamenti, tendini, ossa e muscoli. In alcuni casi possono essere coinvolti anche altri organi come cuore, reni e polmoni.

 

Queste patologie rappresentano un universo complesso che la Società Italiana di Reumatologia (SIR) ha classificato in oltre 100 diverse forme di malattia, sulle quali si focalizza una specifica branca della medicina: la reumatologia.

 

Caratteristiche principali delle malattie reumatiche

Le malattie reumatiche condividono alcune caratteristiche fondamentali:

 

  • possono insorgere a qualsiasi età, anche nei bambini;
  • sono generalmente più frequenti nelle donne;
  • stanno aumentando all'avanzare dell'età media della popolazione;
  • sono spesso patologie subdole e silenziose;
  • danneggiano gradualmente articolazioni e tessuti circostanti.

 

Per questo motivo è fondamentale non sottovalutare i sintomi non appena insorgono i primi segnali.

 

Come si manifestano i dolori reumatici

Le malattie reumatiche, infatti,  si caratterizzano per essere patologie subdole che inizialmente non danno segni evidenti

I primi sintomi che dovrebbero attirare la nostra attenzione includono:

 

  • dolore articolare persistente o ricorrente;
  • rigidità articolare mattutina prolungata;
  • prime difficoltà di movimento nelle attività quotidiane;
  • gonfiore e tumefazione delle articolazioni;
  • affaticamento generale non giustificato.

 

Se non adeguatamente diagnosticate e curate, queste patologie possono portare gradualmente a una condizione di disabilità e, nei casi più severi, può essere necessario il ricovero ospedaliero per gestire le complicanze sistemiche. Pertanto è fondamentale prestare immediata attenzione non appena si sospetta qualcosa e parlarne con il proprio medico curante.

 

Sebbene i reumatismi possano presentarsi in qualsiasi zona del corpo, le aree principalmente colpite sono il ginocchio, l’anca, il gomito, le mani e i piedi.

 

Classificazione delle malattie reumatiche: le 4 categorie principali

Malattie degenerative

Le malattie degenerative rappresentano il gruppo più comune e includono principalmente l'artrosi, una malattia in cui la cartilagine che riveste le ossa a livello delle articolazioni si assottiglia e si frammenta.

Le articolazioni più colpite dall'artrosi sono la colonna vertebrale, le mani e i piedi e le anche e le ginocchia.

 

Malattie infiammatorie

I reumatismi infiammatori sono caratterizzati da un'infiammazione grave di articolazioni e tessuti, indotta da meccanismi autoimmunitari mal regolati, della famiglia delle artriti. Le più diffuse sono:

 

  • l’artrite reumatoide;
  • l’artrite psoriasica;
  • le spondiloartriti (come la spondilite anchilosante);
  • le artriti reattive.

 

Malattie autoimmuni sistemiche

Le malattie autoimmuni sistemiche sono patologie dovute alla comparsa di cellule e anticorpi che riconoscono erroneamente come "estranee" parti del nostro corpo. Molte malattie reumatiche sono classificabili come malattie autoimmuni, includendo le connettiviti - come il lupus eritematoso sistemico e la sclerodermia sistemica; le vasculiti, cioè le infiammazioni della parete vascolare; la sindrome di Sjögren.

 

Malattie dismetaboliche

I reumatismi metabolici sono provocati da un deposito di sostanze a livello delle articolazioni. L'esempio più comune è la gotta, causata dal deposito di acido urico e che colpisce prevalentemente persone in sovrappeso, con dieta sbilanciata e affette da dislipidemie.

 

Il reumatismo muscolare: una forma particolare

Quando parliamo di reumatismo muscolare, invece, ci riferiamo generalmente a condizioni che coinvolgono anche i muscoli e i tessuti molli circostanti le articolazioni. Queste forme possono presentarsi come:

 

  • reumatismi extra-articolari localizzati;
  • tendinitie borsiti;
  • periartriti (infiammazioni dei tessuti attorno alle articolazioni).

 

Come si curano i reumatismi: approcci terapeutici

Il trattamento dei dolori reumatici deve essere sempre personalizzato in base alla tipologia specifica di malattia reumatica diagnosticata. Le opzioni terapeutiche principali includono:

 

  • terapie farmacologiche a base di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), corticosteroidi per le forme acute, DMARD (farmaci antireumatici modificanti la malattia), farmaci biologici per le forme autoimmuni;
  • terapie non farmacologiche come fisioterapia e riabilitazione motoria; terapie fisiche come ultrasuoni e TECAR; infiltrazioni intra-articolari; agopuntura.

 

in tutti i casi, la diagnosi precoce rappresenta l'elemento chiave per il successo terapeutico. Oggi abbiamo a disposizione nuovi mezzi diagnostici che ci permettono di riconoscere le malattie reumatiche meglio e prima rispetto al passato.

 

Prevenzione e stili di vita

Anche se non sempre è possibile prevenire le malattie reumatiche, alcuni stili di vita corretti possono ridurre il rischio, come:

 

  • mantenimento del peso ideale;
  • attività fisica regolare e moderata;
  • alimentazione equilibrata;
  • evitare una postura scorretta nelle attività quotidiane;
  • evitare il fumo e l'eccesso di alcol.

 

I reumatismi, intesi come malattie reumatiche, rappresentano quindi un universo complesso di patologie diverse che richiedono approcci diagnostici e terapeutici specifici. Riconoscere i primi sintomi e rivolgersi tempestivamente a uno specialista reumatologo è fondamentale per preservare la qualità di vita e prevenire l'evoluzione verso forme invalidanti. La medicina moderna offre oggi strumenti sempre più efficaci per la gestione di queste patologie, a condizione che vengano diagnosticate e trattate precocemente.

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